Perché ho aperto Actyra
Nel distretto dell'occhialeria e nelle PMI tra Bellunese e Trevigiano la domanda che sento più spesso è come si usa l'intelligenza artificiale in un'azienda vera, con i suoi gestionali e i suoi fogli Excel. Consulenti e associazioni di categoria aiutano a capire quale strumento servirebbe. Poi però quello strumento qualcuno deve scriverlo, installarlo e farlo funzionare il lunedì mattina, ed è la parte di cui mi occupo io.
Il buco nel mercato
Sul territorio, quando si parla di AI, l'offerta è quasi tutta formazione: corsi, percorsi finanziati, assessment digitali. Sono cose utili, ma si fermano un passo prima del momento in cui qualcosa comincia effettivamente a girare in azienda. Le imprese, intanto, sono pronte: in provincia di Belluno 514 aziende usano già l'intelligenza artificiale, e una su quattro è artigiana, una quota sopra la media nazionale. Quello che ho visto mancare è qualcuno che prenda quell'interesse e lo trasformi in un programma installato e funzionante nel giro di poche settimane.
Come lavoro con un cliente
Prima vengo a vedere il processo, poi scrivo il preventivo, mai il contrario. La proposta arriva per iscritto e dice che cosa consegno, entro quando, a che cifra e cosa succede se il risultato non regge. Se il problema si chiude con uno script di trenta righe scrivo quello, anche quando avrei margine per proporre di più.
Perché riesco a stare su progetti piccoli
Lavoro da solo, senza i costi di struttura di un'agenzia, e uso quasi solo software open-source: modelli linguistici che girano in locale oppure a consumo, senza abbonamenti che vincolano. Questo mi permette di prendere progetti piccoli, cuciti su una singola micro-impresa, che per un integratore di sistemi di visione strutturato sarebbero fuori scala. Il campo tecnico però resta lo stesso, dai flussi con agenti fino alla computer vision per il controllo qualità. Vale la pena aggiungere che il rilevamento difetti in produzione non rientra fra i sistemi ad alto rischio dell'AI Act, quindi non porta con sé gli obblighi regolatori che pesano su altri settori.
Cosa non faccio
Non faccio siti web, e-commerce, social media marketing o grafica. Sul territorio ci sono professionisti che su quei fronti sono più bravi di me, e quando serve li segnalo volentieri. Actyra si occupa di automazione tecnica: script, agenti basati su modelli linguistici e reti neurali. Fuori da lì preferisco dire di no.
Per parlare di un progetto o di una collaborazione, scrivimi a info@actyra.it.